STILE OCCIDENTALE E MOBILI VERNACOLARI
Nella prima metà del XIX secolo la politica della dinastia Qing era profondamente corrotta. Le contraddizioni tra differenti classi sociali divennero più acute.

Allo stesso tempo la chiusura delle frontiere portò un declino progressivo dell’economia cinese proprio nel momento in cui i capitali accumulati negli stati europei cercavano sbocchi spingendo i governi verso un’aggressiva politica coloniale. Nel 1839 scoppiò la guerra dell’oppio tra Cina e Gran Bretagna che ottenne Hong Kong.

Iniziò un periodo, che culmina con la caduta della dinastia Qing nel 1911, caratterizzato da invasioni territoriali e incursioni nella politica, nella cultura e nell’economia cinese: le frontiere vennero riaperte dal fuoco imperialista. L’evoluzione della scienza e della tecnologia occidentale ebbe un grande impatto in Cina. Anche nel mobile lo stile occidentale e soprattutto l'influenza rinascimentale suscitò interesse. Più tardi il barocco, il rococò e lo stile vittoriano ebbero vari livelli di impatto e divennero una tendenza che impegnò gli ebanisti cinesi a sposare le tecniche di lavorazione cinese con lo stile occidentale dando origine a ciò che può definirsi coloniale cinese.

Queste innovazioni sono affiancate dall’affermazione del mobile vernacolare quale espressione peculiare della storia del paese. Per mobile vernacolare intendiamo definire un gruppo specifico di mobili strettamente legati al luogo di origine ed allo stile di vita della gente che li usava, databili in un arco di tempo che va dai 100 ai 200 anni. Sono realizzati con tecniche di incastro e metodi tradizionali e sono generalmente decorati. Hanno origini popolari e differiscono di regione in regione.
Apparsi sul mercato alcuni anni fa, sono stati immediatamente apprezzati dagli acquirenti stranieri, soprattutto in Europa. Ora stanno inevitabilmente scomparendo a causa dell'esiguo numero di pezzi realizzati e dell'interessamento manifestato dalle nuove generazioni di cinesi urbanizzati che stanno riscoprendo i valori e le tradizioni di un passato rurale di cui questo arredamento parte fondamentale.
I mobili più recenti, quelli costruiti dopo la proclamazione della repubblica del 1911, differiscono dai vernacoli perché testimoniano un periodo storico molto travagliato che culmina con la nascita della Repubblica Popolare Cinese nel 1949: il design è meno attraente ed il materiale usato è di minore qualità, ciònondimeno, documentano un momento particolare della storia della Cina.
RIPRODUZIONI

Tutti i mobili inclusi in questo gruppo sono imitazioni perfette di modelli in stile Ming e Qing realizzati da abili artigiani cinesi con tecniche e utensili tradizionali.
Il materiale impiegato viene selezionato tra le varietà dei legni locali e talvolta viene utilizzato legno vecchio recuperato dalle travi delle case di vecchi quartieri demoliti nelle metropoli.

DINASTIE
SUN, TANG E
5 DINASTIE
DINASTIE
SONG, LIAO,
JIN E YUAN
DINASTIA
MING
DINASTIA
QING
STILE OCCIDENTALE
E MOBILI VERNACOLARI